Arxax, startup cleantech attiva nella transizione green del trasporto su strada, rende noto di avere raccolto un milione di euro per accelerare lo sviluppo della sua rete di rifornimento intelligente basata su sistemi telematici.
L’investimento è stato perfezionato dall’Acceleratore Zero, il programma dedicato al cleantech parte della Rete Nazionale Acceleratori di CDP Venture Capital, con un investimento follow-on a cui hanno partecipato CDP Venture Capital e Zest, e da EIT Urban Mobility. Inoltre, Arxax ha ottenuto ulteriore supporto finanziario attraverso grant del programma Smart e Start di Invitalia e da parte della Provincia Autonoma di Bolzano.
Arxax sta costruendo una rete di rifornimento intelligente a zero e basse emissioni, consentendo alle aziende di trasporto di accedere a fonti di energia a basso impatto ambientale presso stazioni di rifornimento strategicamente posizionate e ottimizzate per le loro operazioni di flotta, riducendo i costi e abbattendo le emissioni di carbonio.
“Come founder donna, ottenere questo investimento è una conferma del crescente riconoscimento dell’innovazione guidata da donne nella transizione energetica – dice in una nota Elham Hassanzadeh, fondatrice e CEO di Arxax (nella foto insieme al team) – Questo investimento ci permetterà di scalare il team, espandere la nostra rete di hub di rifornimento e rafforzare le partnership con i principali player del settore. Stiamo creando una transizione energetica per il trasporto su strada fluida e basata sui dati, garantendo sostenibilità ed efficienza in perfetto equilibrio”.
“Siamo molto soddisfatti dell’investimento in Arxax, un’azienda che rientra perfettamente nella nostra strategia di investimento – aggiunge Stefano Molino, responsabile Fondo Acceleratori di CDP Venture Capital – La rete di rifornimento intelligente sviluppata da Arxax migliora l’efficienza economica dei trasporti su strada e ne riduce l’inquinamento, favorendo una mobilità più sostenibile sia dal punto di finanziario che ambientale. Crediamo fortemente nelle potenzialità di questo team e siamo convinti che possa affermarsi come realtà leader nel settore”.
Matteo Consonni, head of portfolio management di EIT Urban Mobility afferma: “Crediamo che Arxax abbia il potenziale per generare sia solidi ritorni finanziari che un impatto ambientale significativo. Il loro approccio innovativo alle infrastrutture di rifornimento a basse emissioni di carbonio è perfettamente in linea con la nostra missione di promuovere soluzioni di mobilità sostenibile in tutta Europa. Questo investimento riflette la nostra fiducia nel team di Arxax e nella loro capacità di sviluppare una rete intelligente e basata sui dati, in grado di soddisfare le esigenze in continua evoluzione del settore dei trasporti”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA